I 5 stelle avevano ragione sull’autostrada Asti-Cuneo

La politica dei pecoroni.

È notizia di ieri che Delrio ha confermato quanto tutto il Movimento 5 stelle in provincia di Cuneo afferma da anni: non si può fare un tunnel sotto Verduno (scelta scellerata) e si deve rivedere il progetto dell’autostrada Asti Cuneo per spendere meno. Apriti cielo dell’ipocrisia.

Non si deve ammettere che le nostre idee sono di buon senso e che sono le uniche alternative concrete per il territorio. Ecco che le idee M5s diventano idee di Confindustria, del pd e di tutti quei satelliti politici che farebbero di tutto pur di sopravvivere o avere senso di esistere.

L’ANAS ha prospettato l’alternativa ieri condivisa dal Ministro Delirio nel lontano 1989. Tutti contrari. Il M5s da subito ha esaminato i fatti e dichiarato che questa ad oggi è l’unica opzione credibile. Tutti contrari.

Oggi tutto ok, tutti d’accordo, avanti!
È vero che solo gli stupidi non cambiano opinione ma almeno si dovrebbe ammettere che l’idea precedente era una follia. Per onestà nei confronti dei cittadini cuneesi.

Fabiana Dadone (deputata M5S)
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Il consigliere Martinetti incontra la sindaca di Torino Appendino

http://www.targatocn.it/2017/01/19/mobile/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/alba-incontro-tra-grillini-ivano-martinetti-si-confronta-con-chiara-appendino.html

La giunta albese ha incontrato, lo scorso venerdì 13, il sindaco grillino di Torino Chiara Appendino e l’assessore al turismo Alberto Sacco.

L’incontro è stato definito dallo stesso assessore albese Fabio Tripaldi proficuo per la città di Alba. Ad essere maggiormente coinvolto, lo ha dichiarato a TargatoCn, è stato il consigliere 5 stelle Albese Ivano Martinetti che si è confrontata con l’Appendino ai margini della riunione.

Ivano, su che cosa vi siete confrontati?

Abbiamo chiacchierato per le vie della nostra città facendo anche il punto su alcuni temi comuni e scambiandoci opinioni e idee. Si è parlato anche sul contrasto al gioco d’azzardo, di cui mi sono occupato personalmente per la città. Con piacere, ho scoperto che anche lei, come me, nel suo mandato precedente aveva sollecitato una discussione e una proposta di regolamento sul tema.

Da quest’incontro, ne seguiranno altri. Che persona è Chiara Appendino?

Sicuramente è una donna e un sindaco con una grande preparazione e determinazione. Chiara è una delle persone più amate nel M5S, in vetta alla classifica dei sindaci più graditi in Italia. Conoscerla è stata sufficiente per poterlo confermare.

 

Arrivano i fondi per il teatro a scuola dopo la polemica sollevata dal 5 stelle Martinetti

http://www.targatocn.it/2017/01/16/sommario/alba-e-langhe/leggi-notizia/argomenti/alba-e-langhe/articolo/alba-quattromila-euro-per-finanziare-le-attivita-teatrali.html

Le attività teatrali degli istituti comprensivi di Alba ripartono con qualcosa in più.

L’amministrazione comunale ha infatti destinato ai quattro plessi albesi quattro mila euro, mille per ciascuno, per finanziare le attività teatrali.

La decisione della giunta guidata da Maurizio Marello non è casuale. Si celebra infatti quest’anno il ventesimo anniversario dalla riapertura del Teatro Sociale “G. Busca”, struttura con cui,  da sempre, gli studenti albesi hanno sancito un profondo legame. Ogni anno, centinaia di alunni, dietro quel sipario e su quel palcoscenico, si sperimentano attori.

La delibera di questi fondi non è doppiamente casuale.

Il tema delle attività teatrali delle scuole, spesso “aiutate” economicamente dalle stesse famiglie, era stata trattata dal consigliere pentastellato Ivano Martinetti. Il grillino aveva sottoposto all’attenzione dell’amministrazione una “serata materassi” per finanziare una recita.

Alla luce della delibera, TargatoCN ha contattato Martinetti.

Apprendiamo con grande piacere. Possiamo immaginare che l’iniziativa sia anche stata presa a seguito della nostra segnalazione su quanto avvenuto recentemente presso l’Istituto Montessori.

Ringraziamo sinceramente la Giunta per la sensibilità dimostrata su questo caso specifico, auspichiamo che questa elargizione diventi consuetudine nel tempo onde evitare in un futuro prossimo una gita delle pentole e/o simili discutibili iniziative.

Vogliamo ribadire ai responsabili tutti della triste vicenda della serata materassi che fondi e interlocutori si devono e si possono trovare, non necessariamente nel mondo delle televendite”.

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Il M5S si oppone alla privatizzazione di parte del nuovo ospedale di Verduno

http://langheroeromonferrato.net/rubriche/m5s-alba-folle-lidea-di-una-clinica-privata-nellospedale-di-verduno

L’ipotesi di riservare l’ultimo piano del nuovo ospedale di Verduno a qualche società privata è semplicemente folle. Tutti gli amministratori e decisori del nostro territorio hanno sempre raccontato della necessità di 540 posti letto per una struttura di eccellenza, che alla resa dei conti non possono essere più di 350.

Ora ci accorgiamo che è arrivato il momento di rivedere il progetto di un ospedale che per posizione, dimensioni, impatto ambientale e paesaggistico è totalmente sconsiderato e contro ogni logica di buonsenso.

Questa è la riprova che questo progetto è stato sviluppato in modo totalmente incosciente rispetto al fabbisogno reale di sanità del territorio e ha seguito altre logiche.

Ma nessuno ricorda che il luogo in cui sorge l’ospedale non avrebbe mai potuto essere edificabile neanche per un capanno attrezzi?

Ora, dopo lo scempio di una collina, lo sfregio perpetrato al nostro paesaggio, gli enormi costi di realizzazione dell’opera e tutti i costi che saranno ancora necessari per potere dare strade di accesso e una logistica di servizio all’ospedale, tutte cose che possono solo giustificarsi per un’opera pubblica di primaria importanza, si pensa a un parziale utilizzo privato.

Vogliamo che l’utilizzo di questa struttura sia totalmente pubblico, è stato sempre promesso l’obiettivo di eccellenza sanitaria per un ospedale pubblico, e lì ci deve essere eccellenza pubblica, che copra l’esigenza di sanità del territorio e dove ci sia spazio nella struttura, si devono trovare impieghi legati alla specializzazione, allo studio e alla ricerca pubblici in campo sanitario.

Movimento 5 Stelle

Fabiana Dadone
Mauro Campo
Ivano Martinetti
Claudio Allasia

 

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Scontro Boeri-Martinetti sulla vicenda tavolo sulla sicurezza

http://www.targatocn.it/2017/01/10/sommario/alba-e-langhe/leggi-notizia/argomenti/politica/articolo/alba-il-problema-sicurezza-fa-scoppiare-una-guerra-politica-sotto-le-torri.html

La polemica sulla sicurezza, che ha visto il consigliere Emanuele Bollascontrarsi con il primo cittadino albese in seguito ad un appuntamento promosso dal primo con i presidenti dei comitati di quartiere e non approvato dal sindaco Maurizio Marello, non si è ancora conclusa.

Il tema della sicurezza, però, è passato in secondo piano trasformandosi in un vero e proprio scontro politico. A sostenere la posizione di Marello, che ha definito la proposta di Bolla inadeguata, si è schierato il pentastellato Ivano Martinetti. Una decisione certo non condivisa dal consigliere Domenico Boeri. “Mi meraviglio che chi ha richiesto la commissione sicurezza, non ha partecipato ai lavori della stessa, non ha mai fatto proposte per migliorare la sicurezza oggi, solo per avere spazio sui giornali, critichi la iniziative del centro destra. Sto parlando del Consigliere del Movimento 5 Stelle che insegna agli altri ma dovrebbe imparare dagli altri. Quanto al Sindaco il problema non è il tema dell’incontro ma la sua arroganza nel voler solo per lui e/o suo delegato il rapporto con i comitati di quartiere. Questo è un modo autoritario di intendere la politica dove il confronto con i cittadini deve essere al primo posto, quindi un plauso al Consigliere Bolla ed un vergogna al Sindaco e al Consigliere Martinetti per la loro insensibilità dimostrata”.

Alle luce delle accuse di Boeri,TargatoCn ha ricontattato Martinetti che così risponde: “Mai ho chiesto che fosse istituito un tavolo di lavoro sulla sicurezza. Quando la IV commissione consiliare permanente ha deciso di istituirlo, io non ero tra le persone preposte a partecipare e avevo addirittura criticato il loro comportamento in quanto non ci sentivamo rappresentati. Non ho mai attaccato il centro destra su questo specifico argomento, è stato criticato il Capogruppo di Fratelli d’Italia che crediamo politicamente sia legittimo definire di Destra senza centro. Tutto questo polverone ci pare ancora più inopportuno dell’iniziativa stessa e sembrerebbe creato ad arte per non rispondere alla domanda che abbiamo fatto e a cui nessuno ha risposto: ma quali proposte hanno che non siano già state presentate e discusse?”.

 

Il consigliere Martinetti contro iniziativa unilaterale di FDI sul tavolo sulla sicurezza

http://www.targatocn.it/2017/01/06/sommario/alba-e-langhe/leggi-notizia/argomenti/politica/articolo/scontro-tra-lamministrazione-albese-sul-tema-sicurezza.html

I modi e le metodologie con cui il consigliere Emanuele Bolla tratta il tema della sicurezza albese non convincono all’amministrazione comunale.

Era il 3 gennaio e Bolla convocava, per la sera successiva, un incontro a porte chiuse con i presidenti dei quartieri di Alba per affrontare il tema sicurezza.

Marello, venuto a conoscenza dell’iniziativa promossa dal consigliere capogruppo di Fratelli d’Italia ha contattato i presidenti dei quartieri sottolineando il fatto che si trattasse di un’iniziativa personale di Bolla e non dell’amministrazione comunale da lui rappresentata che, sul tema della sicurezza, ha interloquito con i quartieri in passato e continuerà a farlo in futuro.

“Voglio sottolineare che i rapporti istituzionali con i Comitati di Quartiere, sono tenuti dal Sindaco o suo delegato sul tema, il consigliere Revello.”, commenta Marello.

Bolla messo a conoscenza di quanto dichiarato da Marello, ha quindi annullato la riunione programmata.

“Il clima, dopo l’email del sindaco e della comunicazione di Marello all’intero consiglio comunale in cui definiva il mio comportamento inopportuno e scorretto, non era sereno. Per questa ragione ho deciso di cancellare l’appuntamento in modo da lasciarli fuori i quartieri da questa querelle politica montata ad arte dal Sindaco per screditare la mia azione. Resto allibito dal comportamento del Sindaco che con la sua azione  ha impedito un confronto sereno con i presidenti dei quartieri. Confrontarsi con i quartieri non è solo un diritto dei consiglieri comunali, ma un dovere. Quello che è successo rappresenta un precedente molto grave e triste per la nostra città”, dichiara Bolla.

Io, però, non ho imposto a Bolla di rinviare l’incontro. La nostra amministrazione da sempre è attenta al tema della sicurezza ma anche alle relazioni con i quartieri. È fissata per martedì 10 gennaio alle 18.30 l’incontro del sindaco con i componenti dei nuovi comitati di quartiere”, prosegue Marello.

Al fianco di Marello, si è anche schierato il Movimento Cinque Stelle. .

“Riteniamo che l’iniziativa di Bolla sia un’inopportuna “chiamata alle armi” su un tema delicato e di facile e pericolosa strumentalizzazione come quello sulla sicurezza cittadina. Quali sono le reali competenze e le soluzioni proposte da questa destra? “, commenta il pentastellato Martinetti.

 

http://langheroeromonferrato.net/rubriche/alba-m5s-sulla-sicurezza-cittadina-iniziativa-pericolosa-quella-di-fdi

Riteniamo l’iniziativa del Consigliere albese di Fratelli d’Italia di convocare i Presidenti dei vari Comitati di Quartiere cittadini in forma privata  una inopportuna “chiamata alle armi” su un tema delicato e di facile e pericolosa strumentalizzazione come quello sulla sicurezza cittadina.

Ci chiediamo al di là  dell’effetto mediatico  e della forma che troviamo troppo  discrezionale vista la portata dell’argomento quali siano le reali competenze e le soluzioni proposte da questa destra.

Ci piace anche ricordare che tali argomenti sono stati trattati non più di qualche mese fa (sempre e anche su  sollecitazione del gruppo di Fratelli d’Italia), e che hanno prodotto oltre a qualche banale e palese  considerazione anche pareri discordanti all’interno dello stesso gruppo di lavoro creato ad hoc per l’occasione.

Ivano Martinetti Consigliere Comunale M5S Alba

 

Buoni propositi pentastellati per il 2017

http://www.targatocn.it/2017/01/02/sommario/alba-e-langhe/leggi-notizia/argomenti/politica/articolo/lanno-nuovo-secondo-lopposizione-albese.html

Effetto referendum. Salute delle piccole e medie imprese. Turismo e valorizzazione delle eccellenze locali. Viabilità.

Questi i temi, più o meno dolorosi, che l’anno nuovo porta con sé.

A fare il punto, tra previsioni, dubbi, perplessità ed iniziative, sono i consiglieri dell’opposizione: il pentastellato Ivano Martinetti, Emanuele Bolla di Fratelli d’Italia e Domenico Boeri, capogruppo del Grupo Consigliare Per Alba.

Il 2016 è stato segnato, per la sua interezza, dalla campagna per il referendum che ha visto trionfare il no. Ma che cosa significa, questo, per il nuovo anno? “Auspichiamo che entro la metà del 2017 siano indette elezioni politiche, dato che i rapporti di forza tra le principali forze politiche del paese sia mutato”, dichiara Martinetti.

Il consigliere Bolla pensa al nazionale per l’agire locale: “Abbiamo bisogno che da Roma ci ascoltino di più e dobbiamo essere più bravi nel portare all’attenzione le ragioni del nostro territorio. Anche alzando la voce, se necessario. Personalmente sono felice che il ministro Delrio sia stato riconfermato, così sapremo a chi rivolgerci a partire dal 1° di gennaio per avere notizie sull’Asti-Cuneo”.

Per Boeri, invece, il referendum avrà poco peso su questo territorio.

Per quanto riguarda la salute del territorio, Bolla definisce fenomenali gli imprenditori albesi. L’unica richiesta per il capogruppo di Fratelli d’Italia è quella che non vengano messi i bastoni tra le ruote nella attività di tutti i giorni.

Per Martinetti è mancato il supporto per gli imprenditori over 50. “Il M5S è fortemente impegnato a supportare la piccola imprenditoria con il microcredito finanziato con i tagli volontari dello stipendio dei nostri parlamentari e anche in zona alcune imprese hanno già usufruito di questo importante strumento”.

TargatoCn ha chiesto ai tre consiglieri se il turismo, anima portante della città, potrà crescere ancora sotto le torri.

Bolla ha così riposto: “Il turismo è l’industria più importante della nostra Città, forse seconda solo alla Ferrero. La vera sfida per il futuro sarà quella di investire risorse per far crescere i momenti dell’anno in cui i turisti sono meno numerosi. Alla città servono turisti con una buona capacità di spesa e verso quei turisti bisogna guardare con molta attenzione”.

Boeri così commenta: “Il turismo continua ad essere in forte crescita: il merito e da attribuire alla bellezza del territorio ed alla grande capacità degli operatori privati quali albergatori, ristoratori e tour operatori”.

Più critico il consigliere Martinetti: “Si può migliorare ulteriormente, mancano studi sistematici sulla soddisfazione dei turisti che consentirebbero di tarare ancor meglio l’offerta. È indubbio la necessità di strutture congressuali e fieristiche”.

Mette tutti d’accordo, l’annosa questione della viabilità, un vero problema sotto le torri.

Le parole di Martinetti: “L’elettrificazione è terminata ed i primi risultati del nuovo servizio sono ancora piuttosto deludenti. Il problema dell’autostrada e di altre arterie come il collegamento con il nuovo ospedale si trascina da lunghissimo tempo. Il traffico cittadino va ripensato in modo radicale. Occorre estendere le aree pedonalizzate nel centro storico, pensare a gradi parcheggi di interscambio ai limiti della città e potenziare il servizio di trasporto pubblico con mezzi flessibili e a basso impatto ambientale”.

Per Bolla il problema è il traffico: “Le auto ad Alba sono aumentate del 30%, mentre le strade sono sempre le stesse”.

Boeri definisce la viabilità come un caos continuo.

Ad unisono il grido è un impegno non solo comunale ma di tutti gli enti coinvolti per la viabilità albese.

 

Martinetti contro le “serate materassi” per raccogliere fondi scolastici

http://www.targatocn.it/2016/12/27/leggi-notizia/argomenti/scuole-e-corsi/articolo/allistituto-montessori-di-alba-presentazione-di-materassi-per-pagare-la-recita.html

Si sa, i fondi destinati all’istruzione sono sempre più risicati e, a raschiare il fondo del barile, spesso, tocca agli stessi genitori. Se una volta, però, si preparavano crostate e torte di mele da vendere, ad Alba, all’istituto Montessori si è preferito optare per una dimostrazioni di materassi.

Non è un caso isolato.

La segnalazione, per quanto riguarda Alba, ci giunge da Ivano Martinetti, consigliere del Movimento 5 Stelle albese, che ha accolto le perplessità riguardo all’iniziativa da alcuni genitori che vi hanno partecipato. Ma facciamo un passo indietro.

Mercoledì 7 dicembre, presso i locali della scuola, si è tenuta una dimostrazione, senza obbligo d’acquisto, di materassi. La casa produttrice del “bene domestico” e non “scolastico”, in cambio paga – si parla di circa 500 euro – chi si prende l’onere di far partecipare alla serata almeno una ventina di coppie. Soldi, questi, che sarebbero stati utilizzati per la recita di Natale degli studenti.

Dichiara quindi il consigliere Ivano Martinetti: ”Erano tutti a conoscenza di questo tipo di manifestazione? Un’idea che, secondo noi, è totalmente diseducativa. Non sarebbe forse il caso di interrogarsi, e mi rivolgo anche all’amministrazione comunale, sulla ripartizione delle risorse?”.

 

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Il consigliere Martinetti commenta il risultato referendario

http://www.ideawebtv.it/politica-langhe-roero/47235-referendum-costituzionale-il-m5s-commenta-i-risultati-sul-territorio-albese

La partecipazione dell’elettorato albese è stata molto cospicua, sfiorando il 73%. Il risultato di Alba è sostanzialmente in controtendenza al quello della provincia, dove i NO ha avuto una prevalso con circa il 54%, mentre qui il SI ha raggiunto il 51,24%.

Le ragioni sono molteplici e tutte concorrenti nel medesimo verso. Innanzitutto la stragrande maggioranza delle forze politiche, Sindaco in testa, erano sostanzialmente allineate per il SI, tanto che non c’è stata una campagna referendaria molto sentita, non essendoci le basi per un serio confronto di posizioni. Per il NO ad Alba erano sostanzialmente solo il M5S, la sinistra PD, saldata a gruppi e associazioni di sinistra e qualche esponente del centro destra.. Da questo punto di vista il risultato del NO è sicuramente notevole, dato che il 51% è all’incirca il risultato con cui la attuale giunta è stata eletta 30 mesi or sono.

 

D’altra parte è chiaro che persiste la storica anima bianca del territorio, legata sia al fatto che la fascia di popolazione over 50 è sensibilmente più alta che in altri posti e sia all’evidenza che la piccola e media borghesia locale ha subito in modo molto minore la crisi che sia a livello nazionale che regionale l’ha fortemente destabilizzato il ceto medio. Quindi persiste la visione piuttosto gretta per cui fin che le cose vanno bene a casa propria non è il caso di disturbare il manovratore e mettere in pericolo la continuità di governo, ma conviene assecondarne le iniziative di cambiamento, al di la del merito tecnico. A nostro avviso questa è una visione piuttosto miope e che potrebbe avere conseguenze nefande nel futuro a medio termine, ma è pur sempre l’opinione attualmente maggioritaria e come tale va riconosciuta con rispetto. Come M5S cercheremo sicuramente di analizzare le differenze di voto tra la fascia di popolazione dei giovani e dei maturi e di proseguire la diffusione delle nostre idee per un cambiamento dinamico di un territorio ancora dominato da una mentalità piuttosto legata allo status quo, più sensibile all’equilibrio di finanziario che a una visione di sviluppo futuro. Il nostro convincimento è che l’attuale legislatura abbia i giorni contati e che ci siano ampi spazi per portare idee fresche per uno sviluppo diverso e più armonioso del territorio.

 

Queste e altre riflessioni sono il motivo del nostro evento (https://www.facebook.com/events/636542376517210/) in programma per Venerdi 9 ad Alba e che ci darà anche la possibilità di ringraziare tutte quelli che per mesi e mesi hanno lavorato e si sono impegnati affinché i cittadini potessero veramente comprendere perché si diceva NO.

 

Ivano Martinetti Portavoce e Consigliere Comunale M5S Alba